• A seguito di un accordo tra le Rappresentanze Sindacali e Siemens Healthineers, sono state ampliate le misure a sostegno della genitorialità, dell’assistenza domiciliare e delle pari opportunità.
Milano, 8 gennaio 2026 – Siemens Healthineers annuncia la firma di un nuovo accordo integrativo aziendale, frutto del confronto con le Rappresentanze Sindacali, che rafforza e amplia il sistema di welfare dedicato alle persone dell’azienda. Un’intesa che si inserisce in una visione culturale più ampia, orientata alla qualità della vita lavorativa, all’equità e alla valorizzazione delle diversità.
L’accordo raggiunto con le organizzazioni sindacali rappresenta un importante traguardo nel percorso di sviluppo di un ambiente di lavoro sempre più attento alle esigenze individuali e familiari. Al centro, non solo nuove misure di sostegno, ma soprattutto una visione del lavoro che tiene conto del contesto sociale e culturale in cui viviamo e guarda al futuro, riconoscendo il valore della cura, della genitorialità, delle relazioni e del benessere come elementi strutturali della vita professionale.
«Questo accordo è il frutto di un dialogo responsabile e di una volontà comune di dare risposte concrete ai bisogni delle nostre persone», ha dichiarato Roberta Busticchi, Amministratore Delegato di Siemens Healthineers Italia. «Rafforzare il welfare significa contribuire a costruire un contesto di lavoro in cui inclusione, attenzione alla persona e qualità della vita siano elementi reali e tangibili».
L’intesa amplia le misure dedicate alla genitorialità, al supporto dei caregiver e alla tutela delle pari opportunità, riconoscendo la complessità delle vite delle persone e la necessità di accompagnarle nei diversi momenti del loro percorso personale e professionale.
Nella prospettiva di riconoscere la genitorialità come responsabilità condivisa, viene esteso il congedo di paternità retribuito a quattro settimane oltre a quanto previsto dalla legge, affiancato dalla conferma di cinque giorni di congedo di maternità retribuita aggiuntiva.
L’accordo, in linea con una visione del lavoro sensibile alle esigenze delle persone nelle diverse fasi della vita, riconosce tre giorni di permesso retribuito per la tutela della salute della donna, così come l’incremento delle ore di permesso per l’accompagnamento a visite mediche specialistiche e cure ospedaliere di figli conviventi, genitori e coniuge o convivente, in caso di aggravamento delle condizioni di salute.
L’accordo guarda inoltre alle relazioni affettive nella loro complessità e pluralità, rafforzando le tutele nei momenti di perdita. Sono previsti due ulteriori giorni di permesso retribuito annui per lutto in caso di decesso di familiari entro il secondo grado e un giorno di permesso retribuito anche al di fuori delle casistiche formali, come segno di rispetto per legami significativi che vanno oltre le definizioni tradizionali.
A sostegno delle famiglie nei momenti di cambiamento e crescita l’accordo introduce nuove misure di welfare dedicate alla nascita o all’ingresso in famiglia di un figlio, prevedendo un importo welfare di 500 euro come segno concreto di accompagnamento in una fase particolarmente significativa della vita. Accanto a questo, è riconosciuto un congedo parentale indennizzato per il quale l’Azienda riconoscerà un’integrazione economica aggiuntiva del 20% a quella riconosciuta dall’INPS. L’Accordo infine prevede un contributo annuo di 2.400 euro per ciascun figlio per le spese di asili nido e baby sitting fino ai 3 anni. Lo stesso contributo è previsto per l’assistenza familiare al genitore, confermando una visione che accompagna le persone nelle diverse fasi della vita, favorendo un equilibrio reale tra lavoro e responsabilità personali.
All’interno dell’accordo è stato inoltre rinnovato il Premio di Partecipazione per il triennio FY 2026–2028, che si affianca al welfare come strumento di coinvolgimento e valorizzazione delle persone. Il premio introduce una nuova componente legata alla formazione sui temi della Diversity & Inclusion, riconoscendo la formazione come elemento fondamentale per accompagnare le persone nel loro percorso di crescita e sviluppo di competenze, in un ambiente sempre più orientato al futuro.
«Il nostro obiettivo è costruire una cultura profondamente umana, capace di ascoltare e accogliere le esigenze di tutte le persone, offrendo strumenti concreti che permettano di conciliare al meglio vita privata e professionale. Vogliamo farlo superando gli schemi tradizionali e aprendo nuove strade, più inclusive e sostenibili per tutti», ha dichiarato Serena Rossi, Head of HR di Siemens Healthineers Italia. «Questo accordo è il frutto di un impegno comune per continuare a costruire un ambiente di lavoro dove ciascuno possa sentirsi sostenuto, valorizzato e pienamente accolto nelle proprie esigenze di vita. Il benessere delle persone per noi non è solo un valore, ma la base su cui costruire un futuro più forte, più innovativo e più umano.»
Con questo accordo, nato dall’ascolto attento e da una visione condivisa, Siemens Healthineers intende offrire strumenti concreti per affrontare con maggiore equilibrio le trasformazioni che attraversano il lavoro e la vita delle persone, contribuendo a costruire un contesto professionale sempre più responsabile, partecipativo e attento alle persone.
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Siemens Healthineers è all'avanguardia nell'assistenza sanitaria. Per tutti. Ovunque. In modo sostenibile. L'azienda è un fornitore globale di apparecchiature, soluzioni e servizi per la sanità, con attività in più di 180 Paesi e una rappresentanza diretta in oltre 70. Il gruppo comprende Siemens Healthineers AG, quotata a Francoforte (Germania) con la sigla SHL, e le sue filiali. In qualità di azienda leader nel settore delle tecnologie mediche, Siemens Healthineers è impegnata a migliorare l'accesso all'assistenza sanitaria per le comunità meno servite di tutto il mondo e si adopera per sconfiggere le malattie più minacciose. L'azienda opera principalmente nei settori dell'imaging, della diagnostica, della cura del cancro e delle terapie minimamente invasive, potenziate dalla tecnologia digitale e dall'intelligenza artificiale. Nell'anno fiscale 2025, conclusosi il 30 settembre 2025, Siemens Healthineers contava circa 74,000 dipendenti in tutto il mondo e ha generato un fatturato di circa 23.4 miliardi di euro. Ulteriori informazioni sono disponibili sul sito www.siemens-healthineers.com.